Forum Fiaso sull’Intelligenza Artificiale: Non è più solo visione, è realtà

Si è svolto all’Auditorium dell’Ara Pacis Next Health 2026 – AI for Health: dalla visione alla realtà, il Forum promosso da Fiaso per accompagnare l’ingresso dell’intelligenza artificiale nel Servizio sanitario nazionale verso applicazioni concrete, sicure, sostenibili e misurabili. Alla presenza delle istituzioni nazionali e regionali, del Governo, delle direzioni generali, delle aziende sanitarie, del mondo scientifico, dell’innovazione e dell’informazione, il Forum ha messo al centro una domanda decisiva: come trasformare l’intelligenza artificiale da promessa tecnologica a leva reale di miglioramento per cittadini, professionisti e organizzazioni sanitarie.

Quintavalle: “AI supporto prezioso. Non futuro, ma realtà già concreta”

Ad aprire i lavori il presidente Fiaso, Giuseppe Quintavalle, che ha richiamato la necessità di governare l’evoluzione della sanità pubblica con una visione capace di tenere insieme innovazione, responsabilità e centralità della persona.  “Le idee ‘prototipabili’ che presentiamo oggi partono dal basso, dal lavoro nelle aziende sanitarie, iniziative concrete che tracciano la rotta per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in sanità. Dal lato dei cittadini abbiamo superato le paure iniziali e rilevato come il 62% della popolazione sia consapevole e abbia un approccio positivo verso l’uso di queste tecnologie in ambito sanitario”, evidenzia Quintavalle. In particolare riguardo a efficienza dei processi e sburocratizzazione: “La prima linea strategica su cui stiamo lavorando – sottolinea il presidente – è il recupero del tempo. L’intelligenza artificiale può aiutarci concretamente a sburocratizzare il nostro sistema, agendo sul profilo burocratico-amministrativo per liberare risorse e attenzione da dedicare alla cura, ma anche a garantire la centralità dell’equità d’accesso. In linea con il DM77, abbiamo l’esigenza di stratificare la popolazione per grandi aree di patologia: in questo senso, l’AI è di grande ausilio per la sistematizzazione e la catalogazione dei nostri pazienti. Infine, sull’impatto clinico e operativo: Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, fino all’ambito radiologico, l’AI rappresenta un supporto prezioso per il medico. Non parliamo di futuro, ma di una realtà già concreta con centinaia di utilizzi già attivi nel sistema. Ringrazio tutte le aziende partner per seguirci in questo percorso verso il futuro, contribuendo a trasformare queste innovazioni in soluzioni strategiche per la sanità”, ha concluso Quintavalle.

Schillaci: “AI al centro agenda governo”

“L’intelligenza artificiale è certamente una delle novità più dirompenti nel panorama delle innovazioni tecnologiche degli ultimi anni e sta già rivoluzionando metodi e processi in tanti ambiti lavorativi, in particolare, nel mondo della sanità sta già cambiando i percorsi di prevenzione, cura, assistenza e anche di programmazione”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenuto in collegamento. “L’Intelligenza artificiale è una leva per efficientare il sistema e per renderlo ancora più sostenibile – ha aggiunto – un obiettivo che è stato chiaramente posto al centro della nostra agenda di governo. Per garantire a tutti i cittadini risposte adeguate e tempestive alle nuove esigenze del mondo sanitario”. In questo percorso occorre continuare a investire nella formazione degli operatori sanitari affinché dispongano di competenze necessarie per utilizzare al meglio le nuove tecnologie. “Una parte delle risorse del Pnrr è stata destinata proprio a questo obiettivo. Sono oltre 225mila gli operatori sanitari coinvolti nei percorsi formativi. A questi si aggiungono quasi 10mila medici di medicina generale” ha concluso il ministro.

Butti: AI e sanità, verso una governance digitale integrata

Nel suo intervento al convegno di FIASO dedicato all’intelligenza artificiale in sanità, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione Tecnologica, Alessio Butti, ha delineato la strategia del Governo per accompagnare la trasformazione digitale del sistema sanitario italiano.

Butti ha sottolineato come l’intelligenza artificiale non rappresenti più una prospettiva futura, ma una leva già concreta per migliorare l’organizzazione dei servizi, la gestione dei percorsi di cura, il lavoro dei professionisti sanitari e i tempi di assistenza ai cittadini. La sfida, ha evidenziato, è guidare questa evoluzione con responsabilità, visione e capacità di tradurre le innovazioni in strumenti realmente utili.

La strategia governativa si sviluppa lungo tre direttrici principali:

  1. il rafforzamento del Fascicolo Sanitario Elettronico
  2. lo sviluppo della telemedicina;
  3. la sperimentazione di soluzioni basate sull’AI.

Il sottosegretario ha inoltre richiamato il principio di un utilizzo “antropocentrico” dell’AI, ribadendo che la tecnologia deve supportare il lavoro dei professionisti senza sostituire la responsabilità umana nelle decisioni cliniche e organizzative.

La prospettiva indicata dal Governo è quella di trasformare le sperimentazioni in un sistema strutturato e nazionale, capace di integrare innovazione tecnologica e innovazione organizzativa. L’obiettivo finale è costruire una sanità più digitale, tempestiva, personalizzata ed equa, nella quale la tecnologia rafforzi — e non sostituisca — la relazione di cura.

Le sei idee prototipo selezionate dalla Call4Ideas

Nel pomeriggio sono state presentate e premiate con una targa le sei idee selezionate dalla Call4Ideas “AI for Health”. Si tratta di progettualità nate nelle aziende sanitarie e ospedaliere, individuate per innovatività, solidità e replicabilità, che saranno sviluppate, sperimentate e trasformate in modelli utili, prototipi, per il Servizio sanitario nazionale. Un primo step fondamentale per valutare la successiva messa in produzione della soluzione digitale e delle innovazioni operative prodotte. È il punto d’arrivo del percorso avviato da Fiaso nel giugno 2025 a Siracusa, con il Forum “Logos & Téchne”, e proseguito a Milano con la fase di accelerazione e selezione delle progettualità sviluppate nell’ambito di due call nazionali promosse con PwC Italia, P4B e Datapizza: la Call4Acceleration “AI for Patient Journey Innovation”, rivolta a startup e imprese innovative, e la Call4Ideas “AI for Health”, destinata alle aziende sanitarie pubbliche associate.

Le call hanno raccolto 48 candidature da startup e 68 proposte progettuali dalle aziende sanitarie. A Milano, nove startup hanno concluso il percorso di accelerazione e 17 progettualità delle aziende sanitarie sono state selezionate nell’ambito della Call4Ideas “AI for Health”.

I sei progetti premiati

•            ARNAS OSPEDALI CIVICO DI CRISTINA BENFRATELLI PALERMO – Comunicazione avanzata e riduzione dell’ergonomia operativa

Una piattaforma integrata con i sistemi informativi del pronto soccorso per tradurre i dati clinici in aggiornamenti chiari ed empatici per i caregiver, riducendo il carico informativo sul personale sanitario, lo stress dei familiari e il rischio di conflittualità nelle aree di emergenza.

•            ASST VALTELLINA E ALTO LARIO – Valtellina Data Lab: Appropriatezza Prescrittiva, Aderenza Terapeutica e Assistente telefonico AI

Un modello di clinical governance che utilizza i dati della Banca Dati Assistiti per migliorare appropriatezza prescrittiva, aderenza terapeutica e presa in carico dei pazienti cronici. Il progetto prevede anche un assistente telefonico AI multilingue attivo h24.

•            COQ, CENTRO ORTOPEDICO QUADRANTE DI OMEGNA (VERBANIA) – ASL VCO – BI e machine learning per la programmazione efficiente delle sale operatorie

Un sistema che integra Business Intelligence e machine learning per prevedere i tempi chirurgici, ottimizzare l’uso delle sale operatorie, ridurre i tempi di inattività e aumentare il numero di interventi programmabili.

•            ASST GRANDE OSPEDALE METROPOLITANO MILANO NIGUARDA – Niguarda SmartCare

Una app ospedaliera unica, potenziata dall’intelligenza artificiale, per centralizzare servizi digitali, informazioni personalizzate, prenotazioni e comunicazioni con la struttura, semplificando l’accesso per pazienti e caregiver.

•            ASSL 3 DI NUORO – HealthFlow: ridisegnare l’efficienza logistica sanitaria con l’AI

Una soluzione per la gestione dinamica e predittiva delle liste d’attesa e delle risorse ambulatoriali e chirurgiche, con l’obiettivo di saturare gli slot disponibili, ridurre no-show e disdette e sincronizzare l’attività chirurgica con la disponibilità dei posti letto.

•            AOU CAREGGI FIRENZE – Gestione Intelligente delle Scorte Ospedaliere

Una piattaforma che applica AI predittiva, prescrittiva e generativa alla gestione dei magazzini di reparto, prevedendo il fabbisogno, suggerendo ordini, monitorando scadenze e riducendo sprechi e stock-out.

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